Gli Amaretti morbidi sono un classico della pasticceria e sono dei dolcetti a base di mandorle, zucchero ed albume, dalla consistenza non troppo dura (a differenza degli amaretti sardi).
Sono principalmente realizzati in Puglia ed emanano un delizioso aroma di mandorla appena cotti.
Sono perfetti se vi avanzano degli albumi, cosa che succede molto spesso.
Sono molto indicati per i celiaci, perchè contengono solo la farina di mandorle, senza alcuna traccia di grano.
Quella che segue è la Vera Ricetta originale degli Amaretti Morbidi.
Andiamo a vedere come si preparano.
Ingredienti
- 450 g mandorle dolci con pelle
- 50 g mandorle amare con pelle (o 1/2 fialetta d’aroma)
- 500 g zucchero di canna
- 150 g albumi
- q.b. zucchero a velo e zucchero di canna
Istruzioni
- Prendete le mandorle con la pelle e fatele asciugare in forno per 2-3 minuti a 160°.
- Sfornatele, fatele raffreddare e tritatele finemente con tutta la pelle (che darà colore scuro al dolcetto). Mescolatele allo zucchero di canna e all’albume d’uovo, precedentemente sbattuto pochi secondi, fino a comporre un impasto omogeneo.
- Spolverate un pò di zucchero a velo sulla spianatoia (che fungerà da farina e non farà attaccare l’impasto) e stendete l’impasto ottenuto fino a formare un lungo salsicciotto. Taglietelo a tocchetti.
- Inumidite ogni volta il palmo delle mani con qualche goccia d’acqua e fate roteare un tocchetto alla volta, posizionandoli poi tutti sulla leccarda coperta da carta forno. L’acqua con cui avete bagnato le mani servirà a non far attaccare l’impasto alle mani e a far aderire i granelli di zucchero che spolvererete poi sopra ogni amaretto. Si formerà così in cottura quella crosticina ambrata tipica del dolcetto.
- Cuocete gli amaretti in forno preriscaldato a 165° per 20 minuti, in forno statico. Sfornate, fate raffreddare e servite in tavola o conservate in scatole di latta ermetiche.
Saluti da Malta. Hi Fatti I tuoi amaretti e sono buonissime.
Buon Natale e tanti auguri per l’anno nuovo.
Grazzie per la riċetta.
Ciao Giulia,
500 grammi di zucchero – si possono ridurre perché sarebbero molto dolci?
Buongiorno Claudia, ho provato a farlo e ho messo zucchero di canna.
Buonissimi, però si appiattiscono troppo….
Dove sbaglio?
Ciao… io tempo fa li ho fatti ed ho combinato un disastro… nel senso che pensavo fossero sempre crudi per cui alla fine li ho bruciati ed erano durissimi… come faccio a capire quando sono cotti? Con lo stesso impasto ne posso fare uno solo grande?
Grazie
basta che rispetti tempi e gradi di cottura della ricetta 🙂 No, non farne uno grande.
Io ho una fialetta di mandorle amare da 12gr .
Devo usarne sempre mezza?
Ciao! Sì, mezza fialetta 🙂
Se volessi dimezzare le dosi quanta diletta di mandorle amare devo utilizzare?
tutte le dosi a metà 🙂
Anche va bene forno ventilato?sempre 165 gradi?
forno statico 🙂
Ciao ma con questa ricetta escono morbidi o duri …
ovviamente morbidi, come nel titolo!
Bravissima!! e la vera ricetta è questa domani li provo buona giornata
Grazie milleeeeeee!!! Fammi sapere, un bacione! 🙂
Meravigliosa ricceta. Sono brasiliana e non ho mai visto neanche mangià amaretti. Li ho fati, però, non sò quanto grandi sono . Grazie, dal Brasile.
Ciao Gema! Grazie mille per aver visto la mia ricetta! Un bacione al tuo bellissimo Brasile! 🙂
Ciao! Gli albumi vanno montati a neve?
Ciao Laura! Gli albumi vanno solo sbattuti pochi secondi e poi amalgamati all’impasto. Un abbraccio 🙂
Grazie mille per la precisazione! Un bacione e tanti auguri! 😀
Belli e buoni. Una precisazione, in Sardegna è tradizione fare anche gli amaretti morbidi non solo quelli duri come citato.
Ricetta simile a quella degli amaretti di Guarcino. Una tipologia di amaretto a pasta morbida riconosciuto come Prodotto Agroalimentare tradizionale del lazio.
ricetta eccellente e veloce…..grazie….saluti da Barcelona (España)
Grazie mille e benvenuta 😀 un bacione!
Per gli Amaretti morbidi, su 450 gr. di mandorle dolci, in alternativa alle mandorle amare quante gocce di olio di mandorle amare posso mettere? So che è tossico se si eccede! Grazie
F.sco
è preferibile usare la fialetta d’aroma di mandorle amare, se proprio non hai le mandorle.
Comunque la legge italiana prevede una quantità massima di acido cianidrico (che è contenuto nelle mandorle amare) pari a 1mg/kg in alimenti e bevande e di 50 mg/kg nel torrone e altri prodotti contenenti mandorle amare.
Ma tutta mettere la fialetta di mandorle al posto del liquido?
Grazie Claudia, la proverò subito
1/2 fialetta andrà bene! 🙂 fammi sapere.
ma il segreto per farli venire cosi non si dice mai?
Quale segreto? ( a parte le mandorle di qualità? )
Grazie mille, provo a farli prestissimo. Un grande saluto dalla Nuova-Calédonia
Grazie mille e benvenuta! 🙂
ci provero in settimana a farne la quantità da voi s indicata vi farò sapere grazie a presto.
Che bello! Mi fa molto piacere! A presto 🙂
belli !!!grazie per la ricetta!!…copiato!!
Grazie a te! Se la provi fammi sapere 😀 un bacio!
Bravissima & grazie mille dal Brasile!
Ciao Giulia! Sei la benvenuta! Ti ringrazio per i complimenti! Un bacione a te ed al Brasile che amo alla follia! 😀 Torna a trovarmi presto 🙂