giovedì 14 maggio 2009
Notte, scendi libera sul mio corpo,
donami splendore e buio come sai fare.
Sola e pensosa mi affaccio e ti scruto nel nero a puntini che invade l’alto.
Miagolii nel silenzio, e carezze ai pargoli.
Ed alla mamma.
Chiudo gli occhi.
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