La Colazione è considerata da tutti i nustrizionisti il pasto più importante della giornata, perchè serve ad interrompere il lungo digiuno notturno. Questo vale soprattutto per i bambini, che hanno un bisogno di reintegrare i carboidrati necessari come energia da utilizzare tra i banchi di scuola, ma anche altri nutrienti importanti, quali il calcio, le vitamine, i sali minerali.
E’ ampiamente dimostrato che chi fa colazione al mattino ha meno difficoltà a seguire le lezioni scolastiche e ottiene voti migliori.
Ma il dilemma di molti genitori è: come invogliare i bambini più restii? Che tipo di colazione scegliere? Meglio una colazione dolce o salata?
I bambini normalmente dormono 8-10 ore a notte. Qualora dovessero saltare la colazione e la ricreazione a scuola, arriverebbero a pranzo con oltre 14 ore di digiuno, il che a lungo andare porta a scompensi e deficit di attenzione.
Anche fare una colazione insufficiente ha il risultato di rovinare fin dal primo mattino gli equilibri nutrizionali.
Qual è la colazione ideale per i bambini?
La dieta mediterranea fornisce tutti i nutrienti atti ad affrontare con energia e forza i vari momenti della giornata.
I bambini hanno bisogno di calcio e proteine, carboidrati (ossia zuccheri complessi), zuccheri semplici, vitamine e sali minerali.
Che sia dolce o salata, l’importante è una colazione che preveda questi importanti nutrienti.
Vediamo degli esempi (le dosi variano in base all’età):
Calcio e proteine: yogurt, latte, formaggio, salumi leggeri.
Carboidrati: pane e fette biscottate (entrambi meglio se integrali o comunque con farine non raffinate), cereali, una fetta di torta o crostata o biscotti fatti in casa.
Zuccheri semplici, vitamine e sali minerali: miele, frutta, marmellata, macedonia, spremuta, succo estratto, zucchero integrale di canna, sciroppo d’agave, verdure.
Per le mamme che hanno poco tempo, ci sono delle validissime alternative in commercio. La corsia dei biscotti e delle merende al supermercato offre numerose possibilità: con o senza zucchero, con o senza glutine, con o senza olio di palma.
Ma cosa fare se il bambino si rifiuta di fare colazione?
Bisogna innanzitutto dare il buon esempio. Se i figli vedono il papà prendere un caffè di corsa e correre via in ufficio, o la mamma addentare una mela al volo, non avranno mai voglia di sedersi a tavola per fare colazione come si deve.
Mamme e papà, preparate la sera prima tutto l’occorrente per la colazione del mattino seguente: tovagliette colorate, piattini, forchette, cucchiaini, tazze e alimenti.
Ritagliatevi ogni mattina obbligatoriamente 20-30 minuti con i vostri bambini: sedetevi a tavola con loro e fate comprendere quanto sia importante quel momento di convivialità e nutrimento. Vedrete che loro, col tempo, impareranno ad apprezzare ciò che sembravano aver perso.
Il tempo lo si trova: tutto sta nella buona volontà. Svegliarsi mezz’ora prima non fa crollare il mondo, come non è impossibile preparare un ciambellone sano 1 volta a settimana. Ricordate sempre di cercare di variare ogni settimana i carboidrati che scegliete, così come la frutta e le marmellate.
Ricordare poi di assecondare i gusti dei figli, cercando comunque di non far saltare nessuno dei nutrienti detti in precedenza: se i bambini preferiscono una colazione salata, non è obbligatorio che bevano il latte e mangino una fetta di torta; è perfetto anche del pane con pomodoro, olio e sale accompagnato da una spremuta d’arancia.
Se vostro figlio non ama il latte, provate ad integrarlo con formaggio o yogurt, oppure preparate un bel frullato di frutta e latte, magari con una cannuccia colorata: vedrete che non saprà resistere.
Ultima cosa da non dimenticare: l’acqua. Bevete e fate bere l’acqua.
Ricordate che per mantenere sani il corpo e la mente dei bambini occorrono: 5 pasti al giorno, 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, pochi grassi e tanta fibra, acqua e attività fisica costante.
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